Nessun danno ma tanta paura questa mattina per una doppia scossa che ha coinvolto alcuni comuni della provincia di Salerno e non solo.

Il terremoto di oggi vicino a Ricigliano (Salerno) ha avuto magnitudo di 3.8: nessun danno

Il terremoto di oggi vicino a Ricigliano (Salerno) ha avuto magnitudo di 3.8: nessun danno.

28 Gennaio 2024 - 16:59
Un terremoto di magnitudo 3.8 ha scosso la tranquilla località di Ricigliano, situata nella provincia di Salerno. La scossa, verificatasi a una profondità di 8 chilometri sotto il suolo, ha fatto tremare l’intera zona alle 9:23 del mattino, coinvolgendo sia la provincia di Salerno che quella della Basilicata, date le loro strette vicinanze geografiche. Per fortuna, al momento non sono stati riportati danni significativi.
A soli sessanta minuti dopo, precisamente alle 10:23 dello stesso giorno, i sismografi dell’INGV hanno registrato un’altra forte scossa nella stessa area, questa volta al confine tra la provincia di Salerno, nella regione degli Alburni, e la Basilicata. Ancora una volta, Ricigliano è stata l’epicentro di questo evento tellurico, che ha registrato una magnitudo di 3.8 e una profondità di 8,5 chilometri nel sottosuolo. L’intera popolazione dei comuni limitrofi, come San Gregorio Magno, Buccino e Romagnano al Monte, in provincia di Salerno, e Muro Lucano, Castelgrande e Balvano, in Basilicata, ha avvertito distintamente la scossa.
La paura ha pervaso la gente, soprattutto nelle zone più prossime all’epicentro, spingendo molti a rifugiarsi per strada. I danni, seppur lievi, sono stati riportati principalmente a Ricigliano, dove alcuni edifici hanno evidenziato crepe e caduta di cornicioni. Il sindaco, Giuseppe Picciuoli, ha rassicurato la comunità sottolineando la solidità delle strutture ricostruite dopo il terremoto del 1980, ma ha anche confermato la necessità di ulteriori verifiche.
Anche in Basilicata, nei comuni del Potentino, si sono verificate scene simili di gente in strada. Il terremoto ha fatto sentire la sua presenza anche nei piani alti dei palazzi di Potenza. Le autorità locali e i servizi di emergenza sono stati subito mobilitati, anche se al momento non si segnalano danni gravi a edifici o infrastrutture.

È un ritorno inquietante alla stessa area colpita dal terribile terremoto del 1980, che ha causato gravi perdite umane, in particolare a Balvano. L’anno scorso, nel 2023, nella medesima zona, era stata registrata una scossa di magnitudo 3.1, segnale che la terra continua a tremare in questa regione.

Il sisma ha centrato il suo epicentro:

  • – a 32 chilometri ad ovest di Potenza, che conta 67.122 residenti,
  • – a 40 chilometri ad est di Battipaglia, dove risiedono 50.786 persone,
  • – a 57 chilometri ad est di Salerno, con una popolazione di 135.261 abitanti,
  • – a 59 chilometri ad est di Avellino, con 54.857 residenti,
  • – a 62 chilometri ad est di Cava de’ Tirreni, dove vivono 53.659 persone,
  • – a 73 chilometri a sudest di Benevento, con una popolazione di 60.091 abitanti,
  • – a 74 chilometri a sudovest di Cerignola, che conta 58.396 residenti,
  • – a 77 chilometri ad est di Scafati, dove risiedono 50.787 persone,
  • – a 81 chilometri ad est di Castellammare di Stabia, con 66.466 residenti,
  • – a 85 chilometri a sud di Foggia, che conta 151.991 abitanti,
  • – a 91 chilometri ad est di Torre del Greco, dove risiedono 86.275 persone,
  • – a 92 chilometri ad est di Portici, con 55.274 residenti,
  • – a 93 chilometri a sudovest di Andria, che conta 100.440 abitanti,
  • – a 93 chilometri ad est di Ercolano, con una popolazione di 53.709 abitanti,
  • – a 94 chilometri ad est di Acerra, dove risiedono 59.573 persone,
  • – a 95 chilometri ad ovest di Altamura, che conta 70.396 residenti,
  • – a 98 chilometri ad ovest di Matera, con una popolazione di 60.436 abitanti,
  • – a 98 chilometri ad est di Afragola, dove risiedono 65.057 persone,
  • – a 98 chilometri a sudovest di Barletta, con 94.814 residenti,
  • – a 99 chilometri ad est di Casoria, che conta 77.642 abitanti.

Ultime Notizie