Scossa leggera ma che conferma il continuo bradisismo dei Campi Flegrei, con numerosi assestamento dall'inizio del 2024

Scossa nei Campi Flegrei il 27 marzo dopo le 15:00 ed è stata udita in tutta la zona

Scossa nei Campi Flegrei il 27 marzo dopo le 15:00 ed è stata udita in tutta la zona.

28 Marzo 2024 - 10:25

Una scossa sismica, figlia dello sciame che sta interessando i Campi Flegrei, ha colpito Napoli nel pomeriggio di mercoledì 27 marzo 2024, manifestandosi con un boato percepito nella zona proprio dei Campi Flegrei. Il terremoto è stato registrato alle 15:12, con una magnitudo di 1.0 e una profondità di 2,8 chilometri, secondo i dati forniti dall’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv. L’evento ha generato una sensazione di forte trepidazione, accompagnata da un rumore udibile in diverse aree dei Campi Flegrei.

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L’attività sismica nei Campi Flegrei, seppur non insolita, continua a richiamare l’attenzione sulla necessità di monitorare attentamente la regione per garantire la sicurezza della popolazione.

La popolazione residente nei dintorni, come nel Comune di Pozzuoli e nelle zone di Rione Toiano, via Solfatara, Arco Felice, Lucrino, via Artiaco, via Vecchia Campana e via Pisciarelli, ha distintamente avvertito la scossa e il boato associato. Fortunatamente, al momento non sono stati segnalati danni a persone o strutture. Le autorità competenti, tra cui la Protezione Civile della Regione Campania, stanno monitorando costantemente la situazione per garantire la sicurezza della popolazione e intervenire tempestivamente in caso di necessità.

Considerando il rischio sismico e vulcanico dei Campi Flegrei, sono stati organizzati corsi di formazione per dirigenti, funzionari e dipendenti pubblici addetti al Servizio Nazionale di Protezione Civile e agli istituti scolastici. Questi corsi, che avranno luogo presso l’Auditorium della Regione Campania nell’Isola C3 del Centro Direzionale, mirano a preparare il personale ad affrontare situazioni di emergenza legate al bradisismo e all’attività vulcanica.

Gli insegnanti coinvolti provengono dal Dipartimento di Protezione Civile della presidenza del Consiglio dei ministri, dall’Ingv, dalla Protezione Civile della Regione Campania e dai Comuni interessati. Il programma formativo, conforme al Piano della Comunicazione approvato con delibera di Giunta Regionale, prevede approfondimenti su vari aspetti tecnici legati alla gestione del rischio vulcanico e bradisimico.

Nello specifico, gli argomenti trattati includono il ruolo del Servizio Nazionale della Protezione Civile e del sistema regionale, gli aspetti scientifici legati alla fenomenologia vulcanica, il Piano Nazionale Campi Flegrei per il rischio vulcanico, le fasi operative per la pianificazione del rischio vulcanico, la pianificazione comunale per il rischio vulcanico, il Piano della Comunicazione e comportamenti corretti, nonché il Piano Speditivo di emergenza per il rischio bradisismo.

L’obiettivo dei corsi per i funzionari è quello di fornire una formazione specialistica per diffondere la conoscenza delle misure di protezione civile e favorire una pianificazione efficace in caso di emergenza. Questo percorso formativo si affianca a quello già avviato per i volontari, il cui secondo ciclo è previsto per il 6 aprile presso l’Auditorium del Centro Direzionale. La Regione Campania, con queste iniziative, si impegna a garantire una preparazione adeguata e una risposta tempestiva agli eventi sismici e vulcanici che possono interessare il territorio dei Campi Flegrei.

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