Terremoto nella zona Forlì-Cesena, colpita l'Emilia Romagna con 4 scosse la mattina del 26/01/2023

Terremoto nella zona Forlì-Cesena del 26/01/2023

Terremoto nella zona Forlì-Cesena del 26/01/2023.

26 Gennaio 2023 - 12:13

Nelle prime luci della mattina di giovedì 26 gennaio, l’Emilia Romagna è stata colpita da quattro scosse di terremoto, come segnalato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) della sala sismica di Roma. La scossa più forte, con magnitudo 3.5, è stata registrata alle 07:00:26 e ha avuto l’epicentro a Cesena Al Mare (FC) con una profondità di 21 km.

La concentrazione del sisma è stata maggiore nella provincia di Forlì-Cesena, ed è stata percepita anche a 9 km a est di Cesena. Per il momento non si hanno notizie di danni a cose o persone.

Sui social network, i residenti hanno condiviso le loro testimonianze, alcuni parlando di scosse percepite già alle 5:44 e altri segnalando scosse anche a Gambettola (FC). Sul sito ufficiale dell’INGV sono state segnalate diverse scosse nella provincia di Forlì-Cesena, con la prima registrata alle 5:44 con magnitudo 3.2 e l’ultima percepita alle 7:08 a 5 km ad ovest di Cesenatico (FC) con magnitudo 2.1 e un’epicentro a 18 km di profondità.

I residenti, preoccupati e spaventati, hanno espresso la loro paura sui social network, con molti che hanno utilizzato l’hashtag #terremoto e che hanno lamentato un continuo sismico nella zona negli ultimi giorni.

La scossa di terremoto, registrata a 19 chilometri di profondità, è localizzata a 3 km da Cesenatico, distanze confermate dal rilevamento del più vicino sismografo (come riportano i dati ufficiali).

Informazioni sul sisma
Data e ora26-01-2026 11:45
StatusConfermato
Magnitudo4.1 ML
Profondità19 km
IntensitàAvvertito
Luoghi vicini3 km SO da Cesenatico
Zona geografica


Ultime Notizie

Scala Richter
Magnitudo Descrizione Effetti del terremoto
< 2.0 Micro Micro terremoti, non avvertiti.
2.0–2.9 Molto leggero Generalmente non avvertito, ma registrato dai sismografi
3.0–3.9 Spesso avvertito, ma generalmente non causa danni
4.0–4.9 Leggero Oscillazioni evidenti per gli oggetti interni; i danni strutturali agli edifici sono rari.
5.0–5.9 Moderato Può causare gravi danni strutturali agli edifici costruiti male in zone circoscritte. Danni minori agli edifici costruiti con moderni criteri antisismici.
6.0–6.9 Forte Può avere un raggio di azione di 160 km dove può essere distruttivo se la zona è densamente popolata.
7.0–7.9 Molto forte Può causare gravi danni su zone estese.
8.0–8.9 Fortissimo Può causare fortissimi danni in un raggio di azione di parecchie centinaia di chilometri
9.0–9.9 Può causare devastazioni in un raggio di azione di parecchie migliaia di chilometri
>10.0 Enorme Devastazione totale; il raggio di azione può essere molto esteso.