Magnitudo di un terremoto: come leggerla

La magnitudo misura l'energia liberata da un terremoto alla sorgente; l'intensità (scala Mercalli) descrive invece gli effetti osservati. L'INGV riporta di norma la magnitudo locale (Ml) o momento (Mw).

Ordini di grandezza

MagnitudoPercezione tipica in Italia
< 2Registrata dagli strumenti, quasi mai avvertita.
2–3Avvertita da poche persone, ai piani alti, vicino all'epicentro.
3–4Avvertita distintamente; oscillazione di lampadari, nessun danno strutturale tipico.
4–5Spavento diffuso, cadute di oggetti; possibili danni leggeri a edifici vulnerabili.
5–6Danni da moderati a gravi in base a distanza, profondità e qualità edilizia.
> 6Evento maggiore: danni estesi possibili (es. Amatrice 2016, Mw 6.0).

Ogni punto di magnitudo in più corrisponde a ~32 volte più energia liberata. La profondità conta: a parità di magnitudo, un evento superficiale (<10 km) si avverte molto di più.

Fonti: INGV, INGVterremoti.

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